Infissi e IVA al 10%: guida fiscale alla corretta gestione dei pagamenti (2025)

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Sostituzione infissi: detrazione 50% e vantaggio iva

La sostituzione dei vecchi infissi è un intervento di manutenzione straordinaria che dà diritto alla detrazione Irpef del 50% (Bonus Ristrutturazioni) se si eseguono correttamente le pratiche Enea e si utilizza il bonifico parlante. Ma c’è un altro vantaggio fiscale cruciale: l’applicazione dellIVA ridotta al 10%.

È fondamentale conoscere le regole che disciplinano l’IVA ridotta, soprattutto perché gli infissi rientrano nella categoria dei “beni significativi”, che segue una disciplina di calcolo particolare. Una corretta fatturazione è essenziale per evitare contestazioni e massimizzare il risparmio.

Infissi come “beni significativi”: la regola dell’IVA

Gli infissi esterni e interni sono inclusi nell’elenco dei beni significativi stabiliti per legge. Su questi beni, l’IVA al 10% si applica in modo limitato per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su unità immobiliari a prevalente destinazione abitativa.

Come si calcola l’iva al 10% sugli Infissi

L’aliquota IVA ridotta del 10% si applica:

  1. Sulla manodopera (prestazione di servizio): Sempre al 10%.
  2. Sui beni significativi (gli infissi): Solo fino a concorrenza del valore della prestazione considerata al netto del valore dei beni stessi. Sulla parte di valore del bene che eccede il costo della manodopera, si applica l’aliquota IVA ordinaria (22%).

Esempio pratico (secondo le linee guida dell’agenzia delle entrate):

  • Costo totale intervento: € 10.000
  • Costo manodopera (prestazione lavorativa): € 4.000
  • Costo infissi (bene significativo): € 6.000
  • Base imponibile IVA 10%: Il costo della manodopera (€ 4.000) e la parte del bene non eccedente il costo della manodopera (differenza tra costo totale e costo bene: €10.000 – 6.000 = 4.000€). Totale: € 8.000.
  • Base imponibile IVA 22%: La parte del bene che eccede la manodopera: € 6.000 – € 4.000 = € 2.000.

È obbligatorio che la fattura emessa dall’installatore specifichi in modo chiaro e separato il valore dei “beni significativi” forniti nell’intervento.

Correlazione con le Pratiche Enea

Sebbene la gestione dell’IVA sia un adempimento fiscale e non ENEA, è strettamente collegata alla corretta esecuzione del Bonus Ristrutturazioni. Ricorda che, se la sostituzione degli infissi riduce la trasmittanza termica, l’invio della comunicazione all’ENEA è comunque necessario per confermare l’accesso alla detrazione.

Per adempiere a tutti gli obblighi, dall’IVA alla gestione delle pratiche Enea (trasmissione telematica dei dati sul risparmio energetico), e per consultare le normative fiscali e tecniche aggiornate al 2025, visita il sito di Eneaonline.it.

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